Percorsi Vascolari

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Percorsi vascolari


 

Appositamente studiati per la cura delle malattie circolatorie degli arti inferiori, sono particolarmente efficaci anche in tutte quelle situazioni di pesantezza degli arti inferiori, da noi per primi realizzati nel 1978, in collaborazione con l’Università di Bologna, rappresentano una tecnica efficacissima verso le patologie vascolari degli arti inferiori (gambe pesanti, esiti di interventi vascolari sugli arti, stress periferico da lavoro) e dovuti alla ritenzione idrica, ecc. così comuni soprattutto nelle donne e causati spesso dalla troppa sedentarietà.

Le vasche, ad altezza di circa 80 cm. e lunghezza di alcuni metri hanno una temperatura variabile dai 34/35° ai 23/24°, con idrogetti a varie altezze in acqua salsobromoiodica, favorendo così una vera ginnastica per i piccoli vasi cutanei e per quelli più voluminosi

Sono inoltre particolarmente consigliati durante la gravidanza perché alleggeriscono le gambe nel momento di più intensa difficoltà circolatoria anche nella donna sana.

Si consiglia di percorrere le due vasche alternativamente per 20 minuti a passo regolare (quindi non troppo lentamente ma nemmeno di corsa).

Il percorso va effettuato a piedi nudi per ottenere il massimo effetto di spremitura della pianta dei piedi da parte dei ciottoli (e quindi un maggior ritorno venoso dalla periferia al centro con svuotamento della gamba dai liquidi in eccesso).

Al termine del percorso è consigliato un breve relax distesi sulle sedie a sdraio con i piedi più in alto del corpo ed eventuali cicli di massaggi linfodrenanti.