Il centro termale
Le Terme di Porretta, grazie alla ricchezza delle sostanze minerali disciolte nelle sue acque, vantano un fattore distintivo rispetto a molte stazioni termali.
Utilizzano, infatti, le proprietà salutari di diverse fonti e i preziosi attributi di sorgenti benefiche: sulfuree, ricche di idrogeno solforato, e salsobromojodiche, copiose di oligoelementi, sale e iodio.
La complessità del patrimonio idrominerale delle Terme di Porretta consente quindi un ventaglio di trattamenti e cure termali generosissimo, in grado di trattare le patologie più diverse. Inoltre, un comitato scientifico d’eccellenza, che annovera al suo interno illustri specialisti della medicina italiana, garantisce protocolli di cure termali seri, testati e realmente efficaci.
Le Terme di Porretta sono classificate “1° livello Super” dalla regione Emilia Romagna e questo comporta l’impegno continuo degli operatori affinché ogni ospite, previo parere e prescrizione del proprio medico, possa usufruire di un benefico ciclo di terapie termali a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre, i medici e gli specialisti termali potranno offrire consulenze mirate e gratuite, individuando i protocolli di cura e i trattamenti più idonei rispetto alle esigenze di salute di ciascun ospite.
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L'acqua termale
Dalle fonti delle Terme di Porretta sgorgano acque sia sulfuree che salsobromojodiche, con caratteristiche che le rendono eccezionali.
Sono acque in cui la concentrazione di elementi, indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo, è particolarmente elevata.
Questo fa sì che le acque termali delle Terme di Porretta siano molto efficaci per la cura, la prevenzione e la riabilitazione dell'apparato respiratorio, di quello locomotore e del sistema vascolare periferico, per la cura della sordità rinogena, di affezioni gastroenteriche, delle affezioni dermatologiche e di alcuni disturbi ginecologici.
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Le acque salsobromojodiche
Affiorano dal terreno nella parte alta del paese, sotto l'albergo Terme, nella stessa zona ove sono stati effettuati i ritrovamenti archeologici delle vecchie terme romane.
Sono acque che nella loro composizione ricordano l'acqua di mare. I costituenti fondamentali sono il cloruro di sodio, il sodio, il bromo e lo iodio.
Gli effetti sull' organismo sono molteplici. Tra i principali ricordiamo gli effetti sul sistema nervoso centrale che inducono calma e lieve sedazione, l' azione antinfiammatoria sui tessuti, l' azione antisettica su cute e mucose, la stimolazione della secrezione di numerosi ormoni oltre ad effetti specifici generali e sui vari organi dipendenti anche dai mezzi di applicazione delle acque.
Importanti sono anche gli effetti legati alla temperatura di applicazione delle cure come l' aumento della soglia del dolore e l' aumento della circolazione a livello locale.
Le acque sulfuree
Il principio attivo di queste acque è un gas, l' idrogeno solforato, attraverso il quale lo zolfo esercita le sue azioni benefiche tra cui vanno ricordate quella sedativa ed antispastica, quella fluidificante sulle mucose, lo stimolo alla produzione di anticorpi di superficie con azione protettiva sia sulle riacutizzazioni delle malattie dell' apparato respiratorio sia contro le allergie.
Non vanno poi dimenticati gli effetti sulla pelle: l' azione favorente la caduta degli strati superficiali di cellule vecchie o malate e di stimolo alla crescita degli strati cellulari più profondi.
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