L'acqua

L’acqua termale
separatore-lungo

Dalle fonti delle Terme di Porretta sgorgano acque sia sulfuree che salsobromoiodiche, con caratteristiche che le rendono eccezionali.

Sono acque in cui la concentrazione di elementi, indispensabili per il corretto funzionamento del nostro organismo, è particolarmente elevata.

Questo fa sì che le acque termali delle Terme di Porretta siano molto efficaci per la cura, la prevenzione e la riabilitazione dell’apparato respiratorio, di quello locomotorio e del sistema vascolare periferico, per la cura della sordità rinogena, di affezioni gastroenteriche, delle affezioni dermatologiche e di alcuni disturbi ginecologici.

separatore-azzurro

Le acque salsobromoiodiche


Affiorano dal terreno nella parte alta del paese, sotto l’albergo Terme, nella stessa zona ove sono stati effettuati i ritrovamenti archeologici delle antiche terme romane. Sono acque che nella loro composizione ricordano l’acqua di mare. I costituenti fondamentali sono il cloruro di sodio, il sodio, il bromo e lo iodio. Gli effetti sull’organismo sono molteplici. Tra i principali ricordiamo gli effetti sul sistema nervoso centrale che inducono calma e lieve sedazione, l’azione antinfiammatoria sui tessuti,     l’azione antisettica su cute e mucose, la stimolazione della secrezione di numerosi ormoni oltre ad effetti specifici generali e sui vari organi dipendenti anche dai mezzi di applicazione delle acque. Importanti sono anche gli effetti legati alla temperatura di applicazione delle cure come l’aumento della soglia del dolore e laumento della circolazione a livello locale.

 

Le acque sulfuree


Il principio attivo di queste acque è un gas, l’idrogeno solforato, attraverso il quale lo zolfo esercita le sue azioni medicamentose tra cui vanno ricordate quella sedativa ed antispastica, quella fluidificante sulle mucose, lo stimolo alla produzione di anticorpi di superficie con azione protettiva sia sulle riacutizzazioni delle malattie dell’apparato respiratorio sia contro le allergie.

Non vanno poi dimenticati gli effetti sulla pelle: l’azione favorente la caduta degli strati superficiali di cellule vecchie o malate e di stimolo alla crescita degli strati cellulari più profondi;   e ancora l’attività antinfiammatoria ed antisettica evidenziata da recenti studi in vitro e clinici.